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Protezione Civile

La Protezione Civile italiana - Il sistema nazionale di Protezione Civile: dallo Stato alle Associazioni di volontariato

Introduzione; leggi oppure torna al sommario.

Il Sistema Nazionale di Protezione Civile è coordinato dal Presidente del Consiglio dei Ministri e costituito dalle Amministrazioni dello Stato, centrali e periferiche, dai Comuni, le Province, le Regioni, gli Enti nazionali e territoriali.

Tra le sue Strutture operative, oltre a tutti i Corpi organizzati dello Stato, un ruolo rilevante è coperto dalle Organizzazioni di Volontariato, presenti in ciascun Comune sul territorio nazionale: secondo i dati del Dipartimento Nazionale, in Italia ci sono oltre un milione e mezzo di persone pronte per le emergenze: un potente, compatto e qualificato esercito della solidarietà.

Con la legge del 24 febbraio 1992 n° 225 Istituzione del Servizio Nazionale di Protezione Civile l'Italia ha organizzato la Protezione Civile come servizio nazionale, coordinato dal Presidente del Consiglio dei Ministri e composto dalle amministrazioni dello Stato, centrali e periferiche, dalle Regioni, dalle Province, dai Comuni, dagli Enti nazionali e territoriali e da ogni altra istituzione e organizzazione pubblica e privata presente sul territorio nazionale.

Al coordinamento dei Sistema Nazionale di PC provvede il Presidente del Consiglio dei Ministri attraverso il Dipartimento della Protezione Civile.

In base a questa organizzazione, la prima risposta al verificarsi di un evento calamitoso, indipendentemente dalla natura e dall'estensione dell'evento stesso, deve essere garantita a livello locale dalla struttura comunale dove il primo responsabile della Protezione Civile è il Sindaco che assume in questi casi la direzione e il coordinamento dei soccorsi organizzando le risorse di cui dispone. Lì dove le sue sole forze non sono sufficienti, viene chiesto l'intervento a livello superiore - Provincia, Regione, Prefettura - fino ad arrivare al Dipartimento stesso.

Il decentramento; leggi oppure torna al sommario.

Il decentramento

Dal 1998 è stato avviato un percorso finalizzato al decentramento di alcune competenze dallo Stato alle Regioni: tra queste rientra anche la Protezione Civile, avvenuto con il decreto n. 112 noto come "Decreto Bassanini". Il percorso si conclude nel 2001 con la modifica del Titolo V della Costituzione: la Protezione Civile diventa materia di legislazione concorrente e quindi, nell'ambito di principi generali stabiliti da leggi dello Stato, di competenza regionale.

Riordino del sistema; leggi oppure torna al sommario.

Il Riordino del sistema

Il Decreto Legge n° 59/2012 Riordino della Protezione Civile, convertito dalla Legge n° 100/2012 ha modificato la Legge n° 225/92 e riconfigurato le attività e le procedure riguardanti gli stati di emergenza. In sostanza il DL riporta l'operatività della Protezione Civile al nucleo originario di competenze stabilite dalla Legge istitutiva, dirette a fronteggiare gli eventi calamitosi e a rendere più incisivi gli interventi nella gestione delle emergenze.

Link utili; leggi oppure torna al sommario.

Link collegati

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