![]() |
|
||||||
Protezione CivileTrova in questo notiziarioCerca la notizia a partire da una parola chiave contenuta nel titolo o nel sottotitolo oppure in base al periodo di pubblicazione. Il sole è di tutti?La fonte di energia sottovalutata 26/06/2006Da ambientalisti convinti ci chiediamo che senso abbia, oggi, continuare a parlare di energia nucleare o, peggio ancora, di centrali a carbone nonostante i pessimi dati sulla salute dell’ambiente che continuano a giungere quotidianamente sui tavoli dei politici e degli esperti. Sarà la solita storia degli interessi di pochi a svantaggio delle istanze di molti? Oggi esistono due tipi di impianti fotovoltaici: quelli con accumulo e quelli senza accumulo. Nel primo caso si cattura la luce di giorno per restituirla di notte sotto forma di energia; nel secondo caso la luce catturata integra l’energia degli impianti tradizionali. Molti paesi stanno approfittando di questa meravigliosa opportunità fornita dalla Natura per creare energia.L’Australia ha installato i suoi pannelli sulla superficie di 2000mq. del Centro Commerciale “Queen Victoria” e produrrà fra il 40 e il 60% di corrente necessaria. In Francia si fanno navigare i battelli alimentati da energia fotovoltaica. In Austria i rifugi alpini si illuminano col fotovoltaico. Perfino in un villaggio del Guatemala, che sorge ad oltre 1.800 metri di altitudine, in un terreno umido di tipo sub tropicale, privo di servizio elettrico e quant’altro, l’ENEL, italiana, ha costruito un efficiente impianto fotovoltaico. A questo punto i CONTI NON TORNANO! Ma l’Italia è oppure no il Paese del sole tanto decantato da poeti d’altri tempi? Perché, pur inserita in un contesto privilegiato, il nostro Paese non approfitta di tale opportunità? Un altro mistero italiano? Per approfondire i temi dell’energia e le sue implicazioni geopolitiche, sociali ed economiche dal 20 e 21 luglio al meeting A New Global Vision di San Rossore (in Toscana) si parlerà delle energie rinnovabili come possibile nuova frontiera per uscire dalla dipendenza dal petrolio e dalle altre fonti fossili: dall'eolico al fotovoltaico, dal solare al geotermico alle biomasse per arrivare all'economia dell'idrogeno. Per saperne di più:
Le ultime dal notiziario Protezione Civile
|