I progetti di servizio civile nazionale all'estero devono essere redatti secondo la scheda di progetto di cui all'allegato 2 del nuovo Prontuario per la redazione dei progetti del 4 novembre 2009; una volta redatto, il progetto deve essere firmato dal legale rappresentante dell'ente o da responsabile nazionale del servizio civile indicati in sede di accreditamento.
Oltre a quanto previsto per i progetti di servizio civile nazionale da realizzare in Italia, quelli all'estero devono contenere le seguenti informazioni:
- descrizione del contesto socio-politico ed economico del Paese o dell'area geografica dove si realizza il progetto;
- numero dei volontari da impiegare nel progetto non superiore a 50 e non inferiore a 4, con minimo 2 volontari per ogni sede di attuazione di progetto;
- vitto e alloggio nella sede del Paese estero; Le amministrazioni dello Stato potranno presentare progetti che non prevedono i predetti servizi. In questo caso i volontari riceveranno direttamente un rimborso forfettario per le spese sostenute;
- l'individuazione del partner estero con il quale è realizzato il progetto;
- le forme di partnership, accordi o protocolli stipulati con il partner estero;
- modalità di collegamento e comunicazione dei volontari in servizio all'estero con la sede italiana dell'ente titolare del progetto;
- soluzioni ed accorgimenti adottati atti a garantire i livelli minimi di sicurezza e di tutela dei volontari all'estero;
- modalità di comunicazione all'autorità consolare o diplomatica italiana presso il Paese in cui si realizza il progetto della presenza dei volontari in servizio civile;
- modalità e tempi di eventuali rientri in Italia durante il periodo di permanenza all'estero dei volontari;
- permanenza dei volontari per minimo 7 mesi nelle sedi dei paesi esteri dove si realizza il progetto.
- le spese del solo viaggio di andata e ritorno;
- di un unico rientro, se previsto dal progetto durante il periodo di svolgimento del servizio dall'Italia al paese estero di realizzazione del progetto effettuato in aereo (classe economica), in treno (2° classe) o con automezzi di linea.
- le spese di gestione;
- le spese sostenute dall'ente per le vaccinazioni obbligatorie dei volontari in servizio civile all'estero;
- le spese necessarie per i visti e le eventuali tasse d'ingresso;


