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Come aiutare chi aiuta

Fare volontariato in oncologia

Ogni persona maggiorenne può donare un poco del proprio tempo alle associazioni, partecipando alla realizzazione delle diverse attività, in favore dei malati oncologici o di altri soggetti in condizioni di fragilità.
Fare volontariato vuol dire: entrare a far parte di una piccola o grande comunità impegnata a migliorare la qualità della vita di chi si trova a fronteggiare situazioni di difficoltà; aderire ai valori della gratuità e del dono; mettere le proprie competenze e capacità al servizio della cittadinanza per la costruzione di una società più solidale.

I volontari che si impegnano in favore dei malati oncologici sono chiamati ad una speciale missione per la quale è opportuno essere adeguatamente preparati. Per questo le associazioni rivolgono ai nuovi volontari un percorso formativo, che può essere di poche ore o di diverse giornate, a seconda del tipo di attività realizzate dall’associazione. Come si può capire scorrendo le schede delle associazioni, molteplici sono i servizi in cui un volontario può coinvolgersi.
Figure professionali come medici, e più in particolare oncologi e palliativisti, infermieri, psicologi e psiconcologi, ma anche assistenti sociali, fisioterapisti, avvocati, possono mettere a disposizione le proprie specifiche competenze coordinandosi con i responsabili dell’associazione e con le altre figure in questa attive.

In base alle specifiche capacità, qualità, disponibilità di ciascun volontario e alle necessità dell’associazione, ogni persona può essere orientata a svolgere funzioni di supporto organizzativo (segreteria, organizzazione di campagne di sensibilizzazione, raccolta fondi, presenza ai banchetti informativi), oppure attività di primo contatto con i malati ed i familiari (informazione e orientamento ai servizi, piccole commissioni, accoglienza telefonica, accompagno in auto per terapie), o ancora presenza, affiancamento e sostegno al malato nelle strutture sanitarie o al suo domicilio.

Nel caso di associazioni che si occupano di bambini, i volontari possono essere impegnati nell’animazione, nel supporto scolastico, nell’insegnamento della lingua italiana ai familiari dei bambini stranieri.
La scelta di quale attività affidare ad un volontario è molto importante per un’associazione e deve tener conto di molti elementi. E’ fondamentale che associazione e volontario costruiscano un’alleanza basata sulla reciproca conoscenza, la fiducia, il senso di responsabilità, la volontà di condividere le finalità e l’impegno per realizzarle.
Se desideri fare volontariato puoi prendere contatto direttamente con le associazioni o chiamare i Centri di Servizio per il Volontariato del Lazio CESV- SPES per un orientamento. Contattaci